Priamar, occasione di lavoro e di promozione della Città

12 marzo 2016
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La decisione dei rappresentanti delle storiche associazioni cittadine di dimettersi dalla Consulta per il Priamar non può che provocare dispiacere. Tuttavia il gesto compiuto può diventare una occasione per riflettere su questa importante Istituzione cittadina e sull’oggetto principale della sua attività ovvero la Fortezza del Priamar.
Penso che la nuova Consulta del Priamar, totalmente ripensata, debba assolvere il compito di promuovere il Priamar ed il suo utilizzo a fini turistici e culturali in un’ottica moderna e non del passato. Gli esempi sono molti , sia in Italia sia in Europa. Musei, Fortezze, luoghi storici sono oggi prima di tutto occasione di lavoro e di promozione delle Città che hanno la fortuna di possederli.
Se diventassi il Sindaco coinvolgerei le Associazioni storiche nella selezione pubblica di giovani laureati in Storia, in Architettura conservativa, in Archeologia da affiancare ad esperti di promozione turistica, anche questi selezionati in modo trasparente ai quali affiderei l’incarico di proporre forme di utilizzo nuove e innovative della Fortezza e anche una proposta di piano regolatore generale del suo utilizzo e degli interventi necessari per attuarlo.
Nel nostro Paese la tutela e la conservazione dei beni storici ed architettonici è affidata alle Sovraintendenze che, per Legge, hanno il compito di assicurare che l’utilizzo di quei beni sia rispettoso degli stessi. Spesso capita che i Pubblici amministratori si trovino in dissenso con questi organi dello Stato, però ritengo che sia giusto dover sottostare al loro giudizio. Del resto, nella mia esperienza, ho potuto constatare che con le Sovraintendenze è possibile trovare soluzioni importanti e condivise, proprio nel caso del Priamar, penso per esempio alla bellissima Sala della Sibilla o alla passerella a mare di prossima realizzazione.
Dunque chi si occupa di conservare c’è già. Compito del Comune e delle Istituzioni savonesi è invece di promuovere l’utilizzo della Fortezza per creare occasioni di lavoro della Città nei settori della cultura e del turismo.